Non penso molto da un po'.
In questi mesi di silenzio nel mio blog ho avuto molto tempo, ma mi son concentrata solo su poche cose, persone. Ho cercato di coltivare con cura le mie rose. E ho avuto anche alcune soddisfazioni.
Se guardo indietro, a un'anno fa, son felice di come ho trascorso questo tempo; alcuni volti son cambiati, altri son sempre gli stessi, ma il bilancio è serenamente positivo dentro e fuori me.
Ho subito il primo intervento; pensavo potessi morire di paura e invece non l'ho ancora provata quella sensazione.
Sto affrontando un cambiamento importante, forse il primo passo verso qualcosa di veramente mio.
E mi tremano le gambe come sempre.
Tutta la vita è una turbolenza ed è solo destabilizzandoci che troviamo il modo per stare in piedi.
Forse sarà una nuova primavera per il mio blog.
mercoledì, giugno 03, 2009
*turbolenza*
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sabato, gennaio 24, 2009
*waterfall*
Possiamo dare una svolta alla nostra vita?
Pubblicato da skelli alle sabato, gennaio 24, 2009 0 commenti
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venerdì, dicembre 19, 2008
*unidentified flying object*
E ci credo!
Sono convinta che esistano oggetti volanti non identificati che si aggirano nei nostri cieli; di sicuro c'è qualcuno, qualcosa, che si fa grosse risate nel vedere le nostre storie intricate ingarbugliarsi ogni giorno di più.
Penso a "Le tre stimmate di Palmer Eldrich", di Philip Dick dove i coloni si divertono a trasportare le loro vite in personaggi che vivono in una maquette gigante della vecchia magnifica terra.
L'universo sarebbe troppo piccolo se fosse abitato solo da noi; e noi saremmo troppo stupidi per rovinare tutto ciò che ci appartiene con le nostre mani.
Però mi piace attribuire l'aggettivo UFO anche a quei fenomeni, situazioni, che non riesco a spiegare in nessun modo. Situazioni che riguardano i sentimenti, che rimangono sospese nell'aria indecise se rinchiudersi in archivi classificate come X-files o se rimanere li galleggianti, aspettando che qualcuno se ne occupi e tenti invano di risolverle, accomodarle, giudicarle.
In questo caso mi sento proprio come scully (da qui il mio nick); una scienziata che vorrebbe razionalizzare qualcosa di metafisico, qualcosa che ha rinchiuso nella sua stessa definizione il fascino dell' essere tale.
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martedì, dicembre 16, 2008
*bunjee jumping*
Di solito mi pento delle cose che non ho fatto, per cui tempo fa ho stabilito di non farmi mancare più niente, agisco con l'istinto e senza ponderare le cose in partenza. Ho provato a ribaltare la mia versione paranoica della vita cercando di tendere al Buddha.
Il bilancio che posso fare fin'ora è in parte positivo; ho guadagnato qualche momento di piacevoli sorrisi ebeti, di testa tra le nuovle e spensieratezza.
Tutto sembra (quasi) azzerarsi subito dopo: emozioni in pillole.
Potrebbe essere un salto pazzesco ed elettrizzante oppure potresti sentire un forte colpo alla schiena.
Verrebbe da concludere che è meglio una lenta salita verso una vetta agognata: lungo il cammino apprezzi i dettagli, in cima guardi il mondo intero dall'alto.
E l'orizzonte è davvero lontano.
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martedì, dicembre 09, 2008
*il delfino ci ha uniti*
In filosofia il fatalismo è la concezione che considera le vicende del mondo governate da un destino prestabilito, già determinato.
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mercoledì, novembre 26, 2008
*sorry, i'm not interested*
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venerdì, novembre 14, 2008
*less is more*
Tutto è preciso e comprensibile; si capisce perfettamente l'obiettivo dell'architetto, dove vuole arrivare.
E' il minimalismo.
Apprezzo molto chi usa poche parole ma precisamente collocate in un discorso perchè facciano capire all'interlocutore il motivo per cui la bocca è stata aperta.
Mi rendo conto di ascoltare spesso frasi con parole messe a caso, disordinate e di poco effetto...insomma gente che parla tanto ma non dice niente.
Sono io che fatico a capire o siamo nell'epoca del "senza senso"?
Forse nessuno vuole più realmente comunicare e tenta di confondere le idee con raffiche di sonorità vocali.
Diffido degli elargitori di parole.
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