Sono fissata con le parole, la comunicazione; questa per me potrebbe essere la stagione dei "discorsi mancati".
Non so se esista un modo per definire quella regola che determina che succeda tutto il contrario di ciò che vorresti.
Vorrei parlare, comunicare per conoscere, e per presentarmi senza per forza essere schedata dal mio modo di essere e da ciò che faccio. Mi piacerebbe che ci fossero degli scambi culturali prima che alchemici...insoma cambiare il mio punto di vista e di osservazione degli altri.
E invece è la stagione (ma forse è il decennio) di chi non è assolutamente interessato a comunicare verbalmente. Riesco a farlo più semplicemente con le donne, ho scarsissimi risultati con gli uomini, del tutto disinteressati. In questo caso i silenzi sono più eloquenti di molte parole.
E' demotivante l'interferenza della fisicità e dell'immagine...ma c'è chi si adatta per non essere escluso.
E la specie sopravvive.

