Il rock 'n roll si affermò negli stati uniti nella seconda metà degli anni 40 e prendeva le sue basi dalla musica afroamericana: blues, jazz, folk, gospel. Inizialmente era diffuso nella comunità nera; era associato ad un ballo scatenato come il boogie-woogie e aveva riferimenti ambigui e maliziosi.
Il primo "bianco" ad avvicinarsi alla black music di allora fu Elvis Presley; cresciuto nell'estremo sud degli Stati Uniti divenne il re del rock 'n roll di tutti i tempi grazie alla sua versatilità musicale, alla sua estensione vocale, alla capacità di interpretazione, alla sua immagine, ma soprattutto grazie al potere di appassionare anche le nuove generazioni.
Ognuno di noi preferisce un genere musicale più di un altro, e ad un certo punto della vita lo fa suo. Qualche volta ascoltiamo qualcosa di nuovo e di diverso ed è solo piacevole; altre volte non troviamo nulla che ci rispecchi particolarmente.
Non ricordo quando e come mi sono avvicinata al rock 'n roll (e a tutte le sue sfumature), ma è come uno specchio in cui ogni volta riconosco la mia personalità.
Tumulto, ribellione, passione, ambiguità, dubbio.
Dentro di noi c'è un ritmo che ci fa muovere e una musica che fa da sottofondo alla nostra vita.
Keep on rockin'.
Elvis, One Night (1958)
martedì, ottobre 28, 2008
*scuoti e rotola*
Pubblicato da skelli alle martedì, ottobre 28, 2008
Etichette: curiosità
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